Allerta per i tifosi inglesi in Italia domani sabato 3 luglio. All’Olimpico di Roma si giocherà la Gran Bretagna Ucraina per i titoli europei.
Tuttavia, la Gran Bretagna è anche il punto focale della variazione Delta del Coronavirus.

Questo è il motivo per cui le azioni intraprese sono rare.
Divieto di offerta di pass ai tifosi inglesi. Rilascio di biglietti precedentemente venduti.

Maggiori controlli in aerostazioni e stazioni.
L’obiettivo principale è quello di evitare una fiammata simile al caso, ad esempio, Gran Bretagna-Scozia giocato a Wembley.

Tifosi inglesi in Italia: massima considerazione a Roma

La massima considerazione è riservata alla gara di sabato all’Olimpico.
Considerando l’allerta per la variazione del Delta, che registra un numero enorme di malattie nell’Incredibile Inghilterra.

Saranno rafforzate le amministrazioni per confermare la coerenza con l’isolamento di 5 giorni richiesto per coloro che si presentano dal Regno Unificato,
motivo per cui verranno rafforzati anche i controlli nelle regioni della vita notturna e nei luoghi di fascino della capitale.

Affermata la parte di accesso alle porte in alcune piazze, ad esempio Campo dè Fiori, Fontana di Trevi e Piazza di Spagna.

Ostacolo all’offerta di abbonamenti ai tifosi inglesi

Nel frattempo l’Uefa, su proposta dell’Assessorato alla Pubblica Sicurezza,
ha chiesto il “quadrato obbligatorio sulla vendita e l’adattabilità dei biglietti entro le ore 21 del 1 luglio e la disdetta dei biglietti
offerti agli occupanti del Regno Unito a partire dalle ore 00 del 28 giugno”.
Sono stati istituiti severi controlli per confermare la coerenza con l’accordo dato dalla UEFA.

Le altre misure di controllo e osservazione si concluderanno domani a un tavolo specializzato presso la Questura.

Sebbene gli esperti inglesi nelle scorse ore abbiano efficacemente messo in guardia il gran numero di alleati
che stavano cercando un biglietto con un autorevole “Non andare a Roma”, è tutt’altro che concepibile vietare che si svolgano
comunque assembramenti di alleati tentativo di arrivare nella capitale nelle successive, non molte ore, cercando di aggirare i divieti.

Il sottosegretario all’Interno Ivan Scalfarotto ha assicurato: “La pubblica autorità ha predisposto il massimo grado di controlli per la gara di sabato a Roma,
controlli che verranno approfonditi comunque quanto ci si poteva aspettare per la trasferta inglese: dall’apparizione ai cancelli dell’Olimpico ..

Chiunque si presenti ora dal Regno Unificato non andrà in campo visto che sono decaduti i particolari dell’isolamento che l’autorità pubblica ha imposto e quando tornano, gli inglesi dovrebbero passare altri dieci sistema di segregazione a giorni”.
Un doppio isolamento, 5 giorni in Italia e 10 nel Paese, quindi, che dovrebbe debilitare la voglia di tifo dal vivo dei tifosi inglesi.