Bufera sulla consigliera leghista Maria Cristina Taccini

San Giuliano Terme, il Pd insore: dimissioni. Ceccardi si dissocia

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Cristina Taccini

Sono da poco passate le una di notte: si sta chiudendo l’ultimo consiglio comunale di San Giuliano Terme prima delle ferie, l’assessore ha risposto all’interrogazione all’ordine del giorno. Sarebbe bastato chiuderla li.

E invece arriva la replica che gela tutti i consiglieri collegati da casa: «I bambini rom sono un po’ come animaletti che alzano la gamba e fanno la pipì sotto a un albero, sitrisciano per terra e si tirano la roba da mangiare». A pronunciare la frase è la consigliera leghista Maria Cristina Taccini che sulla presenza rom nel parco giochi Mirella Vernizzi e nel parcheggio Lidi di Gheaano aveva chiesto con to all’amministrazione: «Il 23 luglio un residente di sia Brechet — spiega — mi ha segnalato che queste persone, soprattutto i bambini, si divertono a fare la pipi in mezzo al parco».

La lista di episodi da censurare continua con richieste di elemosina e abluzioni pubbliche che offenderebbero il comune pudore. L’assessore risponde ma la consigliera leghista ha diritto alla replica: «Me l’aspettavo che mi diciate così, non perso proprio che siano quelli che arrivano da Pisa, questi non sono popoli stanziali ma girano sul territorio». E qui arriva l’attostamento che subito viene ripreso dal presidente del consiglio comunale («Non è stato l’esempio migliore») e commentato dalla consigliera del IM Angela Mano: «Un esempio pessimo, si sta parlando di minori».

L’episodio viene denunciato dal Pd sangiullanese: «Parole inaccettabili e razziste da parte di un membro delle istituzioni e vicepresidente del consiglio comunale». II IM nazionale riceve e rilancia: «Le parole usate da Cristina Taccini fanno ribrezzo —commenta il capogruppo del IM In Senato Andrea Marcucci — mi auguro che vengano presi provvedimenti immediati per quella sua frase oscena sul bimbi rom, la sua collega di partito e candidata alla presidenza della Toscana, Susanna Ceccardi, le condivide?». La candidata del centrodestra replica a tarda sera: «Accostare i bambini a degli animaletti è profondamente sbagliato. Conosco la conigliera Taccini e so che li concetto che ha espresso malamente è lontano dalle sue idee, ma ciò non mi esime dal prendere le distanze dalle sue parole». La parlamentare Pd Rosa Maria Di Giorgi attacca: «Chiediamo che la protagonista di questo gesto barbaro dia immediatamente le dimissioni: si tratta con tutta evidenza di una persona che non è degna di ricoprire il ruolo che le è stato affidato». Stringato il commento del sindaco di San Giuliano Terme, Sergio di Maio: «Certe affermazioni sono Inaccettabili In consiglio comunale e non hanno niente a che vedere col dissenso politico».

Mi spiace che dalle mie parole sia uscito questo messaggio Su un tema cosi delicato avrei voluto e dovuto esprimermi meglio

Nel tardo pomeriggio arriva la marcia indietro dell’esponente leghista: «Su un tema così delicato avrei voluto e dovuto esprimermi meglio. Non intendevo assolutamente dire, poiché è lontanissimo dai miei pensieri, che i bambini rom sono animaletti — si difende Tacclni — e mi spiace che dalle mie parole sia uscito questo messaggio. Quel che intendevo dire è che i bambini di etnia rom che vivono a Ghezzano vengono fatti vivere nella sporcizia e costretti ad usare un giardinetto pubblico come latrina sotto gli occhi di tutti. Da qui l’accostamento sbagliato».