Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid

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I casi di Covid nel mondo superano gli 84,6 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati sono oltre 1,8 milioni dall’inizio della pandemia. E in Italia l’ultimo bilancio, relativo al 3 gennaio, è di 14.245 casi nuovi casi e 347 morti

Ore 21.57 – Vaccinate più di 114 mila persone in Italia
È stata superata la soglia delle 100 mila persone vaccinate in Italia: secondo il «Report vaccini anti Covid-19» sul sito del governo, i vaccinati sono 114.349 con i dati aggiornati alle ore 21.57. Nel Lazio il maggior numero di vaccinati (oltre 22 mila). In Veneto sono più di 15 mila e più di 10 mila sono in Toscana, Sicilia e Campania.

Ore 20.08 – Il Viminale convoca il Comitato sicurezza sulla distribuzione dei vaccini
Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, presiederà domani, alle ore 12.00 il Comitato Nazionale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, convocato «per un esame delle questioni di sicurezza ed ordine pubblico attinenti l’attuazione della campagna di distribuzione delle dosi vaccinali». Lo rende noto il Viminale. Al Comitato parteciperà il Commissario Straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri.

Ore 19.07 – A Caltanissetta il tasso positività è 45,34%, forse a causa delle feste
Tornano a superare quota mille i positivi al Covid-19 in provincia di Caltanissetta. L’ultimo bollettino, all’indomani delle feste, è allarmante, con un tasso di positività che è arrivato addirittura al 45.34% (78 tamponi positivi su 172 tamponi eseguiti) e il numero di ricoverati che torna a salire. A preoccupare è la situazione di Gela che, nelle ultime ore, ha registrato un aumento di 57 positivi su un totale di 78 casi in più in provincia. «Domani sentirò la direzione strategica dell’Asp — ha dichiarato il sindaco di Gela Lucio Greco — e chiederò alle forze dell’ordine di intensificare i controlli. L’aumento dei contagi è sicuramente legato al mancato rispetto delle regole. È molto probabile che molta gente abbia esagerato a Natale, con riunioni e assembramenti e tutto questo è stato motivo di contagio. Vedremo nelle prossime ore l’evolversi della situazione e dopodiché prenderemo i dovuti provvedimenti».

Ore 18.02 – Regno Unito, leader laburista Starmer: «Serve una nuova serrata anti Covid entro le 24 ore»
Il leader laburista Keir Starmer ha chiesto l’introduzione di un nuovo blocco a livello nazionale entro 24 ore per controllare la diffusione del coronavirus a seguito dell’ondata di nuovi casi. Dopo che oggi sono stati segnalati più di 50 mila casi per il sesto giorno consecutivo, Starmer ha detto che il virus è «chiaramente fuori controllo» ed è «inevitabile» che lunedì alcune scuole rimarranno chiuse. Non è chiaro quali siano le proposte effettive di Starmer anche se, secondo l’emittente televisiva «Itv», il leader laburista proporre una serrata più simile a quella di novembre che non a quella adottata lo scorso marzo. Le parole di Starmer giungono dopo che questa mattina il premier, Boris Johnson, ha dichiarato alla «Bbc» che il sistema di restrizioni in Inghilterra «probabilmente sta per inasprirsi» a causa dell’aumento dei contagi.

Ore 17 – Oggi 14.245 nuovi casi in Italia
In Italia si registrano oggi 14.245 nuovi contagi di coronavirus e 347 nuovi decessi.

Ore 16.40 – Conte al vertice, «la scuola riparta dal 7 gennaio»
La didattica in presenza al 50% nelle scuole deve ripartire dal 7 gennaio. È quanto avrebbe detto il premier Giuseppe Conte, secondo quanto appreso dall’Ansa, nel corso del vertice con i capidelegazione della maggioranza, il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia e membri del Cts. La riunione era stata convocata per fare un punto sull’emergenza Covid in vista della scadenza delle misure restrittive messe in campo per le festività

Ore 16.22 – Trump sui morti in Usa: calcolo sbagliato
«Il numero dei casi e dei morti per il virus cinese è enormemente esagerato negli Stati Uniti a causa del ridicolo metodo di calcolo dei Cdc, in confronto ad altri paesi». Lo scrive su Twitter il presidente Donald Trump nel giorno in cui gli Usa superano la soglia delle 350.000 vittime del Covid-19. Secondo Trump, «molti» altri Paesi «di proposito riportano cifre molto inaccurate e basse». Negli Stati Uniti, invece, «quando c’è un dubbio, lo chiamano Covid. Fake news».

Ore 16.06 – Iss, il vaccino ha efficacia del 95% a 7 giorni dalla seconda dose
La piena efficacia del vaccino anti Covid si ha soltanto una settimana dopo la seconda dose. Lo rileva sul suo sito l’Istituto Superiore di Sanità (Iss). «L’efficacia del 95% riscontrata dagli studi clinici – si legge – si riferisce a una settimana dopo la seconda dose. Il massimo della protezione si ha, quindi, dopo questo periodo». L’Iss rileva inoltre che, «sebbene anche dopo la prima dose è verosimile che ci sia una certa protezione dal virus, questa non è immediata dopo l’inoculazione del vaccino, ma si sviluppa progressivamente dopo almeno 7-14 giorni dall’iniezione. La seconda dose del vaccino, effettuata ad almeno 21 giorni dalla prima dose, ha il compito di rinforzarla e renderla più prolungata».