La strada verso il ritorno alla normalità è un sentiero stretto e ‘prudente’. Lo conferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, che al Senato fa il punto sull’emergenza coronavirus dando qualche buona notizia.

Innanzitutto sul prossimo Dpcm, ormai imminente, anche allargherà ulteriormente le maglie delle restrizioni, consentendo al settore fieristico e alle navi da crociera di riprendere le attività.
L’importante è rispettare sempre le tre regole auree: indossare la mascherina, mantenere il distanziamento sociale di almeno 1 metro e lavarsi spesso le mani. Su questi principi Speranza non vuole divisioni ‘tra destra o sinistra’.

Chiede compattezza per vanificare gli sforzi fatti dagli italiani, dai medici, gli infermieri, il personale sanitario e le istituzioni. Tutte: dal governo alle Regioni, alle forze di maggioranza e di opposizione. Per dimostrare la sua disponibilità al dialogo, il ministro annuncia all’aula di aver dato seguito a una richiesta di Fratelli
d’Italia, chiedendo al Mef “risorse aggiuntive per mezzo miliardo” nel decreto economico di agosto “perché il Servizio sanitario nazionale possa recuperare visite, screening e interventi” rimandati a causa dello scoppio della pandemia.

L’Italia sta investendo molto anche nella ricerca del vaccino anti-Covid: Siamo in prima linea in questa partita”, assicura Speranza. Al punto che l’accordo sottoscritto con l’azienda Astrazeneca potrebbe consentire al nostro Paese, se dovesse superare tutte le prove, di avere le prime dosi di antidoto già entro la fine del 2020″.

Il responsabile di Lungotevere in Ripa punta molto sul dialogo con enti locali, che continuano a lavorare per ristabilire regole chiare per il periodo di ‘convivenza’ conii virus. Intanto la Conferenza delle Regioni presieduta da Stefano Bonaccini ha aggiornato il le linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative per saune,biblioteche, bar e ristorazione (si potrà giocare a carte,
come accade già nei circoli ricreativi).

Vaccino anti-covid19

Torna a salire la curva dei contagi:
402 casi contro i 384 di mercoledì

Roma

Sono 402 oggi, in aumento rispetto a mercoledì quando
erano stati 384, i nuovi casi di Coronavirus in Italia. Il
numero totale sale così a 249.204, mentre quello degli
attualmente positivi arriva a 12.694. Sono questi alcuni dei
dati sull’emergenza epidemiologica Covid-19 aggiornati a
ieri. Sono, invece, sei i decessi nell’ultima giornata. Sono
347 in più di mercoledì, poi, i dimessi/guariti che portano
il totale a 201.323. I pazienti ricoverati in terapia intensiva
sono 42. I pazienti ricoverati con sintomi sono 762. Il
numero dei tamponi effettuato è stato pari a 58.673. In
Molise e Basilicata zero contagi.

La novità più interessante, ma ancora da confermare, è la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi, che la modifica rende possibile “esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurarela permanenza presso la postazione seduta assegnata, nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno
un metro e, per gli ambienti al chiuso, con obbligo di utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie”. Ovviamente, tutti gli spettatori “dovranno indossare le mascherine dall’ingresso fino al raggiungimento del posto (per i bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani, incluso il momento del deflusso. Da quanto filtra negli ambienti di maggioranza, per quanto riguarda discoteche e sale da ballo, invece, ci sono poche speranze sulla riapertura già da questa estate.