Lamborghini sceglie Orvieto per il bello dell’Italia

A settembre la campagna internazionale di comunicazione della casa automobilistica

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Da settembre storie e luoghi italiani saranno comunicati da Automobili Lamborghini. Nell’affresco di 21 visioni capaci di esaltare un patrimonio identitaria unico come quello del Belpaese, a rappresentare l’Umbria sarà proprio Orvieto. Il progetto si chiama “With Italy, For Italy – 21 views far a new drive” e con l’immediatezza della fotografia celebrerà a livello internazionale eccellenze e bellezze d’Italia. Nell’iniziativa sono stati coinvolti venti tra i maggiori talenti della fotogra fia italiana, chiamati ad interpretare l’ethos, l’unicità e l’eccellenza delle venti regioni italiane insieme a venti diverse Lamborghini. A questi si aggiunge la grande fotografa Letizia Battaglia, a cui è affidata una speciale interpretazione della sua città, Palermo. “Un viaggio concepito come atto di amore di un’azienda verso il proprio Paese – spiegano
dall’azienda bolognese – nell’intento di far emergere quanto di straordinario custodiscono i suoi territori”. È orvietano di origine, il fotoreporter e documentarista scelto da Lamborghini per raccontare l’Umbria, il giovane Alessandro Cinque, che ha effettuato uno shooting in piazza Duomo, nel quartiere medievale e nel borgo di Titignano, accompagnato da una fiammante Lamborghini Aventador Svj, una delle auto di punta e più performanti della casa bolognese.

Nato a Orvieto nel 1988, Cinque è un fotoreporter che attualmente vive a Lima.Il suo lavoro è dedicato ad approfondire l’impatto devastante dell’industria mineraria sulle comunità indigene e sui loro territori, con particolare
attenzione alle problematiche legate all’inquinamento ambientale e alla salute pubblica tra le comunità di Campesinos che vivono lungo il corridoio minerario del Perù. Le questioni sociali e ambientali delle minoranze sono spesso al centro del suo lavoro. Nel 2017 ha fotografato le miniere d’oro del Senegal e le attività di contrabbando dei kolbar al confine tra Iran e Iraq. Nel 2019, mentre studiava all’Icp di New York, ha ritratto la comunità Italo americana di Williarnsburge ha raggiunto l’Arizona per fotografare le miniere abbandonate di uranio nei territori Navajo. Le sue foto sono state pubblicate sul New York Times, Lens blog by Nyt, Marie Claire, Liberation, Internazionale, L’Espresso. Nel 2019 il suo lavoro dedicato al Perù ha ottenuto il primo posto nella categoria Issue Reporting Pieture Story del Pictures of the year international e, nello stesso anno, è stato selezionato come finalista dello Eugene Smith Grant e dell’Alex:ia Foundation Grant.
A dicembre 2019 è iniziata anche la sua collaborazione con Reuters per cui si occupa dell’intera area
latino-americana.