Ok al nuovo decreto Covid Green Pass!

Il certificato verde sarà obbligatorio per bar e ristoranti!

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Repubblicaonline – 22 luglio 2021 – Pass verde obbligatorio ovunque ci siano affari sociali, comprese arene e occasioni,
mentre con una porzione solitaria di anticorpi in ogni singolo luogo al chiuso, come bar e ristoranti.

Sono questi i temi primari contenuti nella nuova ordinanza Coronavirus, l’archivio approvato dal Consiglio dei sacerdoti riunito in tarda serata e che entrerà in vigore a partire dal 6 agosto.
Le disposizioni non hanno alcuna attinenza significativa ai giovani e ai giovani evitati per età dalla crociata di vaccinazione e ai soggetti esclusi previa opportuna affermazione clinica.
Il contenuto del bando conferma le anticipazioni consegnate verso l’arrivo della cabina di regia accumulate a Palazzo Chigi in prima serata.
Successivamente, dal 6 agosto, entreranno in vigore gli standard di utilizzo del green pass nei bar e nelle trattorie:
va mostrato distintamente al tavolo se la bevanda avverrà all’interno del bar.
Né fuori né al bancone.
Il pass a cui si fa riferimento sarà fin da ora consistente con una quota di vaccinazione,
oppure sarà importante dimostrare di aver fatto tampone negativo nelle ultime 48 ore o di essere guarito dal Coronavirus nell’ultimo semestre .

Il “visto di vaccinazione” sarà necessario per l’ingresso a centri ricreativi, film e teatri,
compresi spettacoli all’aperto, ma anche per attività di gruppo, terme, piscine, fiere, congressi e concorsi.
Mentre le discoteche restano chiuse: in questo modo nessun accesso alle discoteche, nemmeno con il pass verde.
Il pass verde servirà anche per entrare nelle arene e andare agli spettacoli.
Nel dl Coronavirus, il limite è fissato alla metà negli uffici sportivi esterni e deve essere raggiunto con l’affermazione della vaccinazione,o il recupero entro un semestre, o il test entro 48 ore.

Green Pass

In modo esaustivo, quanto al “sostegno pubblico – si legge nel contenuto del bando – sia in occasioni spietate che in concorsi percepiti come di rilevante interesse pubblico”,
nella zona bianca il limite consentito “non può superare il 50% rispetto estremo approvato all’esterno e 25% all’interno nella regione gialla,il limite consentito non può superare il 25% del massimo approvato e, a prescindere,
il numero più estremo di spettatori non può superare i 2.500 per gli impianti all’aperto e i 1.000 per gli interni impianti “

Mentre, per l’occasione, non servirà il ‘certificato verde’ per viaggiare su treni, aerei e trasporti.
La questione della circolazione e dei trasporti, chiariscono fonti governative, dovrebbe essere rimandata a un momento successivo e alla luce di nuove informazioni.

Si afferma altresì l’aggravarsi della situazione estremamente delicata fino al 31 dicembre.
In prima serata c’è stato un altro colloquio con i Distretti per sistemare il mazzo sulla modifica dei confini di rischio Coronavirus,
con la presentazione di nuovi bordi che incorporino i quantitativi dei ricoveri.
I principali segnali dicono che sono stati scelti i nuovi confini e gli avanzamenti di ombreggiamento dei Locali: la cabina di regia ha predisposto il 10% di posti letto in unità di grave considerazione e il 15% di ricoveri per annunciare il passaggio dalla regione bianca al gialla.
Considerazione seria al 20% e 30% affinché le regioni cliniche diventino arancioni e individualmente al 30 e 40% per entrare nella zona rossa.

Si sta inoltre cercando di esporre l’adeguamento degli orari di isolamento per le persone che hanno il pass verde ed entrano in contatto con un positivo.
L’isolato sarà diminuito per quelli con conferma di immunizzazione mentre è stata inoltre proposta la possibilità di tamponi gratuiti per i minori di 18 anni,
una parte della popolazione inoculata distintamente al 25%.

Verso la fine dei lavori, l’amministratore delegato Mario Draghi ha parlato in una sessione di domande e risposte con il sacerdote del benessere Roberto Speranza e il sacerdote dell’equità Marta Cartabia.